|
esatto opposto dei microfoni: converte un segnale elettrico in segnale acustico equivalente irradiandolo in un’ ambiente di dimensioni più grandi rispetto alle sue.
E’ un trasduttore elettromeccanico
Al chiuso (in un campo riverberato) l’energia riflessa produce delle forze di pressione che si sovrappongono al campo diretto irradiato dalla sorgente; se ci allontaniamo dalla sorgente il campo riverberato assume un peso maggiore rispetto al campo diretto.
Caratteristiche ANECOICHE (in campo libero) dell’altoparlante:
CURVA DI RISPOSTA:
è in funzione della frequenza ed è il rapporto fra la pressione acustica generata in un punto del campo libero diviso la grandezza elettrica di eccitazione.
Si esprime in dB rispetto a una costante di 10 Pascal su volt.
DIREZIONALITà:
è il rapporto tra la potenza irradiata in varie direzioni diviso la potenza irradiata nella direzione di massima emissione (perpendicolare). Si esprime con diagrammi polari in funzione della frequenza.
FREQUENZE RIPRODUCIBILI:
FREQUENZA DI RISONANZA MECCANICA:
limite minimo, è la frequenza per la quale l’equipaggio mobile dell’altoparlante entra in risonanza producendo un’auto oscillazione.
FREQUENZA DI BREAK UP:
limite massimo, dove il cono si crepa. È la frequenza per cui i vincoli del diaframma forniscono all’altoparlante una circonferenza nodale di vibrazione.
DIPOLO ACUSTICO:
è prodotto da un’ altoparlante in campo libero. All’onda di pressione generata dal movimento del diaframma su una faccia, corrisponde una depressione sulla faccia opposta che si propaga sommandosi ad essa riducendo notevolmente la pressione totale agente su un punto del campo libero. A tal fine vengono utilizzati gli schermi acustici ( CASSE ACUSTICHE ) che annullano l’onda di pressione generata da una delle 2 facce del diaframma.
ALTOPARLANTI ORTODINAMICI:
sono mossi da forze applicate solo su alcuni punti della loro superficie. Sono quelli DINAMICI A BOBINA MOBILE sia a cono che a cupola. Non sono lineari e tendono a deformarsi.
VANTAGGI: le cupole sono omnidirezionali; efficienza di traduzione per i coni data la loro scarsa aerodinamicità, con cui si riesce a muovere masse d’aria sufficienti alla riproduzione delle basse frequenze.
PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO DEGLI ALTOPARLANTI DINAMICI A BOBINA MOBILE:
la bobina è avvolta sulla punta del cono e la corrente viene mandata lì.
Il surround e lo spider riportano la membrana in posizione di riposo. I materiali per il cono sono un compromesso frà rigidità (scarse deformazioni e buona linearità ma scarsa durata) ed elasticità (deformazioni e distorsioni ma durata maggiore).
I più usati sono i metalli, fibre di legno e polpa di cellulosa.
La traduzione nella cupola è uguale a quella nel cono.
PHASE LOSS:
può avvenire negli altoparlanti a cupola. In questi altoparlanti esiste una frequenza di lunghezza d’onda pari al doppio dell’altezza della cupola stessa che non può essere riprodotta per l’interferenza completamente distruttiva che si verifica tra la radiazione emessa dall’apice della cupola e quella emessa dalla sua base.
Anche i coni potrebbero avere phase loss ma su frequenze molto più alte rispetto a quelle che essi dovranno riprodurre.
ALTOPARLANTI ISODINAMICI:
sono mossi da forze che agiscono uniformemente su tutti i punti della loro superficie. Sono molto lineari, sono direzionali e hanno bisogno di alimentazione. Sono detti DIFFUSORI PLANARI e sono gli ALTOPARLANTI ELETTROSTATICI.
La traduzione avviene come quella del mic elettrostatico ma al contrario, ovvero la tensione esterna costante caricherà le armature del condensatore e la membrana si muoverà a seconda delle variazioni fra dielettrico e armature.
I diffusori elettrostatici sono lineari perché la forza elettrica presente all’interno delle armature è perpendicolare alle armature stesse, costante ed omogenea.
La linearità è data anche dal fatto che il pilotaggio del diaframma mobile è elettrostatico e quindi meglio dello spider.
SVANTAGGI:
necessitano di tensione di alimentazione; esistono solo TWEETER elettrostatici in quanto le basse frequenze non sono riproducibili perché per avere un cono più grande ci vorrebbe un’alimentazione più grande.; troppa direzionalità data dalla scarsa dispersione angolare;meglio le cupole;distorsioni per segnali di ampiezza elevata. Per evitare distorsioni viene utilizzata la configurazione:
PUSH PULL:
con un doppio contro elettrodo (doppio condensatore) il diaframma mobile viene spinto e tirato sulle due facce della propria superficie, lasciando costante la somma delle due forze agenti su di esse e quindi lasciando inalterata l’ ISODINAMICITà.
COLLEGAMENTO IN SERIE:
aumenta l’impedenza, si somma.
Se aggiungiamo casse perdiamo dB.
COLLEGAMENTO IN PARALLELO:
diminuisce l’impedenza, si fa la somma dell’inverso degli inversi.
Il paralllelo inoltre assicura la continuità della diffusione anche escludendo una cassa perché non spezziamo il collegamento.
La cosa importante è che la somma delle impedenze sia giusta per il finale.
Il COLLEGAMENTO MISTO è LA SERIE DI PARALLELI E IL PARALLELO DI SERIE.
DIFFUSORI CARICATI A TROMBA:
tra un altoparlante e l’ambiente esterno si verifica un problema di impedenza meccanica dovuta al fatto che la superficie dell’altoparlante è più piccola dell’ambiente su cui esso si affaccia e questo provoca dissipazione di energia.
Per limitare questo fenomeno si montano adattatori di impedenza acustica (trombe acustiche) con superficie di affaccio che aumenta gradualmente.
La più diffusa è la CARICA A TROMBA CON FRONTALE RETTANGOLARE.
SVANTAGGI:
direzionale e deve essere molto grande per recuperare frequenze sulle basse. Quindi avremmo solo TWEETER a tromba perché agisce solo su frequenze che abbiano lunghezza d’onda minore uguale alla tromba stessa.
Distorce su frequenze d’onda pari al diametro della tromba.
CASSE ACUSTICHE:
la forma geometrica della cassa è ininfluente sulle sue prestazioni acustiche. Evitare però forme a cubo in quanto causa di moti stazionari, che si possono comunque evitare montando materiali fono assorbenti sulle pareti interne della cassa. Quello che veramente conta nella cassa è il litraggio, il volume in litri, in quanto ogni altoparlante ha indicati il litraggio minimo e massimo della cassa che lo ospiterà.
MATERIALI:
evitare legni vivi, meglio il truciolato. Legno pesante e disaccoppiato.
CRITERI DI ISOLAMENTO ACUSTICO:
chiudere tutti gli spifferi, usare casse ermeticamente chiuse, possibilmente a sospensione pneumatica (altoparlante appeso nella cassa). Questo aumenterà l’isodinamicità del sistema aiutando lo spider a svolgere la funzione di richiamo elastico, più linearità.
Legge della massa: materiali pesanti;
Disaccoppiamento acustico: costringere il suono ad attraversare quante più pareti possibili.
CASSE APERTE:
nelle casse aperte si recupera una parte del segnale posteriore in controfase rifasandolo lungo un tubo le cui dimensioni dipendono da:
- la lunghezza d’onda della frequenza da rifasare;
- i coefficienti di assorbimento dei materiali fono assorbenti interni;
- le frequenze di risonanza meccanica degli altoparlanti.
BASS REFLEX:
Il Reflex si comporta come un filtro passa banda del secondo ordine la cui emissione si somma a quella frontale del woofer.
Dal condotto troveranno via facile verso l'esterno solo alcune frequenze, in questo caso le basse.
A LABIRINTO:
le casse aperte a labirinto sono usate nell’HIFI e nei sub. È difficile dimensionare un labirinto.
CROSSOVER:
il crossover è una rete di filtri (passivi o attivi).
Se la cassa è attiva possono amplificare oltre che attenuare, di solito attenuano soltanto.
Il cross over divide la banda audio in un numero di vie pari al numero di altoparlanti alloggiati nella cassa.
Sono al massimo filtri di primo e secondo ordine (nelle casse passive), con più ordine introdurrebbero sfasamenti elettrici.
Torna alla home page - PRESTITO A ROMA - MILANO - NAPOLI / SCARICA EMULE ADUNANZA / SCARICA MSN 9 ITALIANO
|